PERDITA UDTIVA
La perdita uditiva è una condizione diffusa che riguarda circa 1,5 miliardi di persone nel mondo. Sia che tu sia con i tuoi cari che stia guardando il tuo programma TV preferito, il tuo udito gioca un ruolo fondamentale sul tuo stato di benessere generale. Per perdita uditiva si intende una ridotta capacità di percezione dei suoni che sono normalmente udibili. E’ l’incapacità parziale o totale di ascoltare con una o entrambe le orecchie. La perdita dell’udito è spesso associata all’avanzare dell’età, ma non sempre è così. Anche se può colpire le persone a qualsiasi età, la condizione più spesso compare dopo i 65 anni. Ma può anche essere causato da infezioni, lesioni o difetti alla nascita. Le cause più comuni di perdita dell’udito sono l’età o la sovraesposizione a rumori forti. Ma la perdita dell’udito può anche essere causata da un’infezione, un trauma cranico, o dall’assunzione di alcuni farmaci.
Sintomi della perdita dell’udito: Se può rispondere sì a una o più di queste domande probabilmente ha una perdita di udito.
1. Pensa che la gente intorno a lei mormori o parli a bassa voce?
2. Trova difficili le conversazioni in ristoranti o luoghi affollati?
3. Deve spesso alzare il volume del televisore, della radio o del telefono?
4. Amici e familiari si lamentano che devono ripetere quello che le dicono?
5. Deve guardare i volti delle persone, per essere in grado di capire quello che stanno dicendo?
6. Le persone che parlano con te devono spesso ripetere le frasi?
7. Ti succede di non sentire il suono del telefono o del citofono?
8. In famiglia ti fanno notare che tieni il volume della Tv molto alto?
9. Hai difficoltà a comprendere i suoni, specialmente le parole, nei luoghi rumorosi e affollati?
10. Per seguire le conversazioni ti capita di aiutarti con il labiale?
Cos’è L’ACUFENE?
L’acufene vissuto dalle persone che ne soffrono è diverso per ciascuno. Per alcuni è un fischio nelle orecchie, ma per altri può essere un ronzio, un tintinnio, o anche un sibilo, un ruggito, il frinire di una cicala, un cinguettio o uno stridio. Può apparire in un solo orecchio o in
entrambe le orecchie. La causa più diffusa è l’esposizione al rumore eccessivo.
Esistono almeno quattro tipi di acufene.
- Acufene acuto: si tratta di un tipo improvviso e quasi inspiegabile. È come una tempesta
di rumore, che si scatena e poi passa. Può andare e venire. Generalmente dura meno di tre mesi e spesso è curabile. - Acufene cronico: come suggerisce il nome, è a lungo termine. Si tratta di una condizione che peggiora e che diventa una costante al centro della propria vita. Generalmente, se dura più di tre mesi è considerato cronico.
- Acufene soggettivo: si tratta di un rumore nella testa o nell’orecchio che può essere percepito solo dal paziente in questione. Di solito è dovuto a reazioni uditive e neurologiche all’ipoacusia, sebbene possa essere causato da numerosi fattori. Più del 99% dei casi di acufene è soggettivo.
- Acufene oggettivo: questo tipo è caratterizzato da rumori nella testa o nelle orecchie che possono essere uditi anche dalle altre persone. Si tratta di suoni prodotti dal sistema circolatorio e dai movimenti somatici del paziente. È molto raro; generalmente meno dell’1% di tutti i casi. Un esempio è il suono di un battito cardiaco abbastanza potente da raggiungere l’orecchio (noto come acufene pulsante).
Cos’è L’IPOACUSIA?
L’ipoacusia è un problema che implica la riduzione o la perdita del senso dell’udito che può interessare un orecchio solo o entrambi, causando una riduzione grave, media o lieve della capacità di sentire. E’ una diminuzione della capacità uditiva conseguente a un danno di una o più parti del sistema uditivo che può interessare un solo orecchio (ipoacusia monolaterale) o tutte e due (ipoacusia bilaterale). Questa tipologia di perdita di udito può colpire pazienti di tutte le età, sebbene ci sia un’incidenza superiore negli adulti di età compresa tra i 45 anni e i 55 anni.
Esistono 3 tipi di ipoacusie:
- Trasmissiva: qualora il disturbo coinvolga la parte esterna dell’orecchio (l’orecchio medio). Essa può dipendere da diversi fattori come l’accumulo di cerume, l’otite media, colesteatoma (formazione cistica dell’orecchio medio) o otosclerosi (formazione ossea anomala nell’orecchio interno).
- Neurosensoriale: in questo caso il disturbo è dovuto alla compromissione del funzionamento del nervo acustico che non riesce a trasmettere il suono all’area del cervello dedita alla comprensione dei suoni. L’ipoacusia neurosensoriale può essere legata ad un indebolimento fisiologico del nervo acustico, o a conseguenze dovute a patologie o traumi.
- Mista: l’ipoacusia mista si configura come la combinazione dei disturbi legati alla parte trasmissiva dell’orecchio (orecchio medio) e alla componente neurosensoriale (nervo acustico).
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